GENOVA – L’azienda Bartuccelli Domenico, si occupa di isolamento termico, agendo con serietà e competenza.
L’isolamento termico, è l’insieme di tutti quei sistemi e operazioni, che portano alla riduzione del flusso termico scambiato tra due ambienti, con differenti temperature. In particolare quello in edilizia ha come fine principale, quello di contenere il calore all’interno degli edifici.
Dal 1992, l’impresa a carattere familiare Bartuccelli Domenico, con serietà, affidabilità e competenza si occupa di prospetti di isolamento termico.
Nel corso degli anni, grazie alla stretta collaborazione con professionisti del settore, ingegneri, architetti e geometri, l’impresa Bartuccelli Domenico , ha sviluppato ottime conoscenze negli isolamenti termici, che vengono effettuati con il rilascio delle dovute certificazioni.
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Energia solare per contrastare l’effetto serra
Sebbene possa sembrare strano l’ effetto serra è un elemento da sempre presente nell’atmosfera terrestre.
In particolare l’effetto serra può essere espresso come quel principo che evita ai raggi solari di uscire dallo spettro terrestre e quindi produce calore. Senza tale effetto la temperatura a terra sarebbe di 18 gradi sotto lo zero.
Il problema risiede nel fatto che la produzione di energia nei paesi occidentali produce inquinamento. Infatti la maggiore parte dell’energia, anche elettrica, viene prodotta bruciando combustibili fossili e gas naturali e quindi la produzione di energia crea anidride carbonica, che combinata nell’atmosfera contribuisce notevolmente all’aumento dell’effetto serra. Per tale motivo in occasione del protocollo di Kioto i potenti della terra si sono riuniti con il fine di stabilire dei modi per diminuire la produzione di Co2.
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Ecosostenibilità: preservativi scaduti diventano abiti
Dal rifiuto al riuso e la moda si tinge di verde. Ma sono tante le creazioni. Oltre qualsiasi immaginazione. Se per capire quanto è inquinata l’aria che respiriamo è stato creato un abito da sera che monitora i livelli di Co2, per promuovere il riciclo e soprattutto la prevenzione nasce un’intera collezione di abiti creata con i preservativi.
L’idea è di Emma Kaywin e nasce circa tre anni fa, quando era stagista presso un’associazione per la lotta all’Hiv. Ad attirare la sua attenzione, l’enorme mole rifiuti creata dai preservativi scaduti. La collezione ‘gommosa’ è stata presentata a gennaio durante Eco Fashion week. Evento organizzato dalla New York University School of Gallatin con l’intenzione di esaminare in modo critico i termini ‘eco’ e ‘green’ nel mondo della moda.
La prima esibizione a base di condom è datata 1997 a San Paolo a cura di Adriana Bertini, artista brasiliana che trasforma preservativi difettosi e scaduti in splendide opere d’arte. I suoi vestiti e le sue sculture sculture sono esposte, al Museum of World Culture di Gothenburg, in Svezia.
Tratto da: Eco fashion week: preservativi scaduti diventano abiti/
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Cooperativa Ceramica d’Imola, attuando una precisa politica aziendale di sviluppo sostenibile, ha ottenuto la Registrazione Eco-management and Audit Scheme (EMAS), un importante riconoscimento a livello europeo, relativo ai siti produttivi, volto al continuo miglioramento degli standard produttivi e alla sensibilizzazione di tutto il personale sotto il profilo della salvaguardia ambientale. Il sistema EMAS è, infatti, un sistema di adesione volontaria per le imprese che si impegnano a valutare e a migliorare la propria efficienza ambientale, tramite scelte di acquisto e di gestione più responsabili, attraverso l’utilizzo consapevole dell’aria, dell’acqua, del territorio, delle materie prime e dell’energia.
L’adesione al Regolamento EMAS rappresenta per Cooperativa Ceramica d’Imola uno degli strumenti con cui poter comunicare l’impegno eco-sostenibile nelle proprie attività industriali, attraverso due principi portanti. Il primo è l’efficienza per prevenire il degrado ambientale, grazie alla messa a punto di un ampio ventaglio di competenze riguardanti i problemi ambientali nel settore della ceramica, sui mezzi di prevenzione, sulla gestione degli impianti di abbattimento ed anche sui controlli, in particolare quelli che riguardano le acque di scarico e gli inquinanti presenti nelle emissioni in atmosfera. Il secondo principio portante è la trasparenza, grazie ad un continuo dialogo con i consumatori, i cittadini, le pubbliche amministrazioni, con il conseguente obiettivo di orientare il mercato verso l’affermazione di prodotti e servizi a minor impatto ambientale, sociale ed economico.
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