SEO tutorial rapido: come e quali metatag usare
Bentornati al tutorial rapido di SEO, ottimizzazione per i motori di ricerca.
Per chi si fosse perso il primo episodio, cliccate QUI.
Eravamo rimasti al discorso su come e quali metatag usare.
Innanzitutto cominciamo col dire che ai fini del posizionamento nei motori di ricerca i metatag servono a poco, tuttavia rimangono a volte utili per rafforzare un minimo il tema della pagina.
-i meta tag dedicati ai motori di ricerca sono tre:
DESCRIPTION, una breve descrizione, che non dovrebbe mai superare le due righe di testo (150 caratteri o giù di lì), il contenuto di questo tag meta viene spesso riportato dai motori di ricerca, dovrebbe essere attentamente sfruttato per comunicare al lettore informazioni utili e non per lanciare slogan;
KEYWORDS, Il nome di una città, di una provincia o il nome di una località geografica sono utilissimi per acquistare visibilità agli occhi degli utenti che restringono il campo di ricerca ad una specifica località, individuare anche brevi serie di due o tre parole al massimo che, assieme, identificano meglio un argomento, uno dei metodi considerati più “corretti” è separare le keyword solo con una virgola, evitando gli spazi semplicemente per non introdurre caratteri superflui, non superare le trenta keyword (intese come singole parole o gruppi di parole) e possibilmente di mantenersi intorno alle quindici o poco più, tutte le keyword presenti nel relativo meta tag devono apparire anche nel testo contenuto nel corpo della pagina, molti motori di ricerca penalizzano i siti che presentano contenuti dei meta tag non attinenti agli argomenti trattati in seguito;
ROBOTS, “consigli di comportamento” per gli spider, il seguente esempio invita lo spider a catalogare la pagina e a seguirne tutti i link trovati al suo interno:
-esistono meta tag espressamente dedicati al motore di ricerca Google:
<META NAME=”GOOGLEBOT” CONTENT=”NOARCHIVE”>, per non conservare una copia della pagina web;
<META NAME=”GOOGLEBOT” CONTENT=”NOSNIPPET”>, consente di rimuovere dai risultati delle ricerche lo “snippet”, ovvero l’estratto della pagina che Google crea “al volo” e che mostra sotto il link alla stessa, tale richiesta di rimozione degli estratti comporta implicitamente anche la rimozione della copia della pagina che Google mantiene nei suoi archivi
-è consigliato non far archiviare pagine dai contenuti temporanei e soggette a prossima cancellazione, oppure si può chiedere allo spider di non seguire i link ad alcune pagine private del sito, non dedicate al pubblico lettore;
-in mancanza del meta tag ROBOTS, gli spider si comportano come se avessero trovato <META NAME=”ROBOTS” CONTENT=”INDEX,FOLLOW”>
-poichè il metatag ROBOTS è dedicato alla singola pagina web e non distingue tra i vari spider (o robots appunto) che parseranno il sito, è preferibile usare il file ROBOTS.TXT, che andremo ad inserire nella directory principale del nostro sito.
-la cosa fondamentale da ricordare è che il file robots.txt contiene una lista di pagine e directory che gli spider NON possono prelevare, tipo aree protette o pagine temporanee, quindi fate attenzione alle istruzioni che inserirete per non ottenere risultati non desiderati.
Se non avete la necessità di impedire ai motori ricerca di prelevare alcune pagine del vostro sito, il file robots.txt non vi serve.
-Esempio di file ROBOTS.TXT:
#caso spider di Goggle
User-agent: googlebot
Disallow: /login.php
Disallow: /avatar/
User-agent: scooter
Disallow: /
User-agent: *
Disallow:
Per ogni caso da specificare bisogna indicare lo USER-AGENT (il robot del nostro spider) + almeno un campo DISALLOW: nel caso per USER-AGENT si indichi “*” si intendono tutit i robots eccetto quelli direttamente specificati, nel caso per DISALLOW si dichiari “/” si intende negare l’accesso per quel robots a tutte le pagine e i file del nostro sito, nel caso si lasci spazio vuoto si da libero accesso a tutto le directory e i file del sito, il simbolo “#” viene usato per inserire commenti.
Ecco la lista dei robots:
| Nome spider | Motore di ricerca |
|---|---|
| googlebot | |
| fast | Fast - Alltheweb |
| slurp | Inktomi - Yahoo! |
| scooter | Altavista |
| mercator | Altavista |
| Ask Jeeves | Ask Jeeves |
| teoma_agent | Teoma |
| ia_archiver | Alexa - Internet Archive |
-È sempre consigliato creare un file ROBOTS.TXT, anche quando il suo contenuto si limita a dare via libera a tutti gli spider, poichè la sua esistenza evita l’errore 404 (file non trovato).
E qui finisce il secondo episodio, nel prossimo parleremo di link e navigazione
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