Come tutti sapranno, il WiFi è l’ormai classica tecnologia per la connessione senza fili collocata nativamente in portatili, cellulari, palmari, periferiche e persino console per videogiochi.
Il suo semplice funzionamento consiste nel ricreare una LAN (Local Area Network) senza bisogno di fili, per la condivisione di applicativi, file e soprattutto connessione Internet.
Il WiMax non è altro che un’evoluzione di questa tecnologia, in grado di fornire elevate prestazioni, in termini di velocità di trasmissione di dati, a basso costo.
La possibilità di essere utilizzato su qualsiasi tipo di territorio, a prescindere dalle caratteristiche geografiche, rende WiMAX competitivo sul mercato per ogni tipo di utenza, non che estremamente versatile e vantaggioso per chi ha comunque già un accesso a banda larga, basta pensare che con un unico ripetitore si puòo coprire un raggio di 50 km con una velocità di trasmissione di dati condivisi fino a 70 Mbit/s.
Ma il solito problema italiano della speculazione da parte delle compagnie di telecomunicazione mina la comune speranza di approfittare di questa vantaggiosa perla del progresso senza gravi pesi e tagli: se volete approfondire l’argomento dell’ asta per il WiMax vi consiglio l’ articolo
Liberate il WiMax.
Se già siete consapevoli del danno che potrà ricevere la comunità dei consumatori e credete che si possa fare qualcosa per tutelare veramente i suoi interessi vi suggerisco di farvi sentire firmando la petizione per un WiMax libero
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