Ecosostenibilità : preservativi scaduti diventano abiti
Dal rifiuto al riuso e la moda si tinge di verde. Ma sono tante le creazioni. Oltre qualsiasi immaginazione. Se per capire quanto è inquinata l’aria che respiriamo è stato creato un abito da sera che monitora i livelli di Co2, per promuovere il riciclo e soprattutto la prevenzione nasce un’intera collezione di abiti creata con i preservativi.
L’idea è di Emma Kaywin e nasce circa tre anni fa, quando era stagista presso un’associazione per la lotta all’Hiv. Ad attirare la sua attenzione, l’enorme mole rifiuti creata dai preservativi scaduti. La collezione ‘gommosa’ è stata presentata a gennaio durante Eco Fashion week. Evento organizzato dalla New York University School of Gallatin con l’intenzione di esaminare in modo critico i termini ‘eco’ e ‘green’ nel mondo della moda.
La prima esibizione a base di condom è datata 1997 a San Paolo a cura di Adriana Bertini, artista brasiliana che trasforma preservativi difettosi e scaduti in splendide opere d’arte. I suoi vestiti e le sue sculture sculture sono esposte, al Museum of World Culture di Gothenburg, in Svezia.
Tratto da: Eco fashion week: preservativi scaduti diventano abiti/
Ritieni questo post utile o interessante?
Condividi e Segnala
ecosostenibile,
Emma Kaywin,
preservativi
Cooperativa Ceramica d’Imola, attuando una precisa politica aziendale di sviluppo sostenibile, ha ottenuto la Registrazione Eco-management and Audit Scheme (EMAS), un importante riconoscimento a livello europeo, relativo ai siti produttivi, volto al continuo miglioramento degli standard produttivi e alla sensibilizzazione di tutto il personale sotto il profilo della salvaguardia ambientale. Il sistema EMAS è, infatti, un sistema di adesione volontaria per le imprese che si impegnano a valutare e a migliorare la propria efficienza ambientale, tramite scelte di acquisto e di gestione più responsabili, attraverso l’utilizzo consapevole dell’aria, dell’acqua, del territorio, delle materie prime e dell’energia.
L’adesione al Regolamento EMAS rappresenta per Cooperativa Ceramica d’Imola uno degli strumenti con cui poter comunicare l’impegno eco-sostenibile nelle proprie attività industriali, attraverso due principi portanti. Il primo è l’efficienza per prevenire il degrado ambientale, grazie alla messa a punto di un ampio ventaglio di competenze riguardanti i problemi ambientali nel settore della ceramica, sui mezzi di prevenzione, sulla gestione degli impianti di abbattimento ed anche sui controlli, in particolare quelli che riguardano le acque di scarico e gli inquinanti presenti nelle emissioni in atmosfera. Il secondo principio portante è la trasparenza, grazie ad un continuo dialogo con i consumatori, i cittadini, le pubbliche amministrazioni, con il conseguente obiettivo di orientare il mercato verso l’affermazione di prodotti e servizi a minor impatto ambientale, sociale ed economico.
Ritieni questo post utile o interessante?
Condividi e Segnala
ceramica,
ecologia,
ecosostenibile,
emas,
imola,
registrazione emas