tapas

Hotel Becquer

L’avevo programmato da tempo. Era il mio unico desiderio, allora. Una data di quelle segnate sul calendario con il pennarello rosso fuoco. Proprio come il colore del flamenco. Il colore della passione, del dolore, della vita sincera. In questo colore io volevo entrarci con tutto me stesso. Non potevo cosí non immergermi nell’Andalusia. Inizio dove gli altri in genere finiscono, in un elegante albergo di Siviglia, dove il gentile personale mi consiglia la giusta strada da percorrere. Mi getto cosí subito nella notte sevillana, e percorro le buie strade del centro storico, alla ricerca del colore e del calore andaluso. E lo trovo e mi ci perdo. Completamente.

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Articolo del: gennaio 16th, 2010 |